Il progetto che può rivoluzionare la cura degli animali
Il 10 ottobre, durante VFF – Vet for Future, è stato mostrato dal vivo come potrebbe funzionare
Chiunque abbia condiviso la vita con un animale sa quanto pesi il momento in cui il veterinario pronuncia la parola “intervento”. Si vorrebbe il meglio, le tecniche più delicate e meno invasive, ma spesso la tecnologia più avanzata resta fuori portata, per le cliniche prima ancora che per le famiglie. Il costo dei robot chirurgici è oggi uno dei principali ostacoli alla loro diffusione in medicina veterinaria.
Da qui nasce un progetto che prova a cambiare le cose: portare robotica, controllo a distanza e sistemi video anche nelle cliniche veterinarie, contenendo i costi. Il 10 ottobre, durante VFF – Vet for Future, è stato mostrato dal vivo come potrebbe funzionare. Un medico veterinario era sul palco del congresso, un robot in una sala operatoria a 3 chilometri di distanza. In mezzo, un visore a realtà mista e un mini-telecomando.
Dietro la dimostrazione ci sono la Clinica Veterinaria Giaconella e i progetti Erion ADI ed EIR SurVision. A presentare l’idea è stato Fabrizio Giaconella, Innovation Manager della Clinica, che ha parlato di robotica chirurgica applicata al settore veterinario: il problema principale, ha spiegato, è il prezzo dei sistemi esistenti, e questo robot sperimentale potrebbe essere una possibile soluzione. Le prime applicazioni immaginate riguardano la formazione, le esercitazioni e lo studio della collaborazione tra professionisti in sedi diverse.
Come funziona il collegamento
Attraverso EIR SurVision, il veterinario ha visualizzato nel visore, in tempo reale, le immagini degli schermi dei dispositivi medici presenti nella sala operatoria remota.
Questo gli ha permesso di collaborare con il tecnico sul posto mentre comandava il robot, dotato di una telecamera laparoscopica e di un ago, tutto manovrato tramite telecomando direttamente dal convegno.
Chi c’è dietro il progetto
La dimostrazione ha integrato due componenti. Erion ADI è il robot sperimentale sviluppato dalla collaborazione tra VNC Tech, GG Animal Service e l’ingegnera Greta Russi. EIR SurVision è la piattaforma di Dynacode Srl, finanziata nell’ambito del Bando PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.1 – Azione 1.1.6 – Intervento 1.1.6.1, Linea B Consolidamento.
Un prototipo, non ancora uno strumento clinico
Gli organizzatori tengono a precisare i limiti dell’esperimento: nessun animale è stato coinvolto e il robot è un prototipo sperimentale, non ancora pronto per l’uso clinico. La dimostrazione è servita a mostrarne il funzionamento e a indicare una direzione: quella di una chirurgia robotica veterinaria più accessibile, a partire dalla formazione e dalla collaborazione a distanza tra professionisti.
